Guida all'installazione di un server remoto SHOUTCAST su piattaforme *nix (linux/unix)
(ver. 1.0.1 - del 10/3/2003 di Ale "ziospock")

Bene, siamo a questo punto giunti alla spiegazione della procedura per installare un server SHOUTCAST in remoto (dove in remoto intendo in una qualsiasi macchina, server web, computer esterno etc...). Requisiti fondamentali per proseguire nella lettura sono:
Avere spazio web o pc connesso remoto con le seguenti caratteristiche:
Sistema operativo Linux/Unix
Accesso FTP
Accesso Telnet/Secure Shell SSH
NOTA BENE: se sul tuo server non hai attivi i servizi FTP e/o accesso telnet/ssh non potrai far funzionare il server SHOUTCAST

Tale procedura che segue non è valida per macchine/server che montano sistemi operativi Windows (ad.es. WinNT server/Win2000 server)


Innanzitutto raccogliamo tutto il necessario per poter compiere l'operazione di installazione ovvero: ultima versione del server shoutcast per il vostro caso (nel caso di questo tutorial utilizzeremo il server shoutcast per linux in versione 1.9.2) che potrete scaricare nella sezione download.
Relativo client Ftp per poter effettuare dal vostro pc al server remoto l'upload dei file (ad es. CuteFTP, WsFtp) e altro client per poter effettuare connessioni telnet/SSH. Quest'ultimo programmino è inserito in tutte le versioni di windows (vai su start/esegui digita telnet e clicca ok), però sempre più spesso viene usato il protocollo in SSH - secure shell, molto più "blindato" a livello di sicurezza. Per quest'ultimo dovrete scaricarvi un client apposito (ad es: Secure CRT [a pagamento] o PuTTY [gratis]).

Fatto ciò iniziamo le operazioni di installazione, collegandoci in FTP verso il server remoto e creiamo ad hoc una nuova directory (ad es.shoutcast)

Crea la nuova directory con l'apposito comando del tuo client FTP (in figura CuteFTP Pro 3.0)

Creata la nuova directory sul server caricheremo al suo interno i file che avremo precedentemente scaricato e scompattato nel nostro pc. ATTENZIONE: dovrete prima di uploadare i file, editare con le vostre info il file sc_serv.conf. Le voci che ci interessano sono le seguenti:
MAX USER: numero di utenti che si possono collegare simultaneamente. Fatene un uso parsimonioso di questo comando. Personalmente consiglio di non superare i max 25 user.
PASSWORD: una qualsiasi vostra password. Ricordatevi che sarà la stessa che inserirete all'interno del vostro Shoutcast Source per collegarvi al server.
TITLEFORMAT: di default c'e' scritto Justin Radio %s, metteteci il nome della vs. radio lasciandoci il %s alla fine.

Immagine del file da editare sc_serv.conf

In teoria potete far a meno di uploadare la directory content contenuta all'interno del file shoutcast, serve per effettuare trasmissioni off-line on demand. In poche parole se nessuno trasmette in diretta potete caricare in quella dir contenuti/musica in formato mp3, chiunque si collegherà alla vostra radio in assenza di una trasmissione in diretta ascolterà una sorta di playlist. Comunque c'e' tutta una procedura particolare per questo genere di trasmissione che non starò qui ad approfondire. Andiamo avanti.
Abbiamo uppato tutto? Ok! Adesso dobbiamo selezionare nel server remoto il file sc_serv e cambiargli i permessi di lettura/scrittura/esecuzione. In linux ogni file caricato sul server di default ha i permessi settati in 644 (terminologia usata per determinare quale proprietario/gruppo/utente ha accesso a determinati file e che uso ne può fare). Il 644 o -rw-r--r-- indica che il proprietario del file (ovvero io proprietario del server) ha permessi di lettura/scrittura (6) mentre il gruppo e gli user hanno solo permessi di lettura (4 e 4). Bene dicevo che per poter funzionare va cambiato il permesso da 644 a 755 (7: il proprietario ha permessi di lettura/scrittura/esecuzione del file; i due 5; il gruppo e gli user hanno permessi di lettura/esecuzione, per maggiori info sui chmod andate QUI), selezioniamo sc_serv e cliccandoci col destro del mouse il vs. programma di FTP vi indicherà alcune opzioni tra cui il CHMOD. Selezionatelo e impostate a 755.

Come cambiare i permessi ai file nel server remoto

Ok, siamo a metà del lavoro, difatti possiamo anche chiudere il client FTP e dedicarci al lavoro via telnet. Non basta installare il server, purtroppo bisogna anche "lanciare il processo" ovvero avviare il server e ciò in ftp non si può fare. Apriamo il nostro client telnet/SSH inseriamo i dati richiesti tipo username e password e andiamo avanti.
Come saprete i comandi Linux differiscono un pò dai vecchi comandi dos (o meglio i comandi linux sono molto più completi...). Ad esempio il comando dir è sostituito dal comando ls ... comunque spero di essere abbastanza esaustivo. Dico ciò perchè ora da riga di comando dovremo raggiungere la directory shoutcast precedentemente creata. Scrivete ls e date l'invio cosi vedrete "da che parte state" nel server. Per raggiungere directory superiori dovrete scrivere cd nomedirectory per scendere di una directory invece cd ..

Finestra di terminale per connessione via telnet/SSH

Mi auguro che l'immagine sopra vi sia d'aiuto per comprendere un po meglio quello che ho scritto. In pratica sono inizialmente sceso di due directory (cd ../../) e risalito di 4 (cd var/www/html/shoutcast). Adesso siamo dentro la directory shoutcast creata precedentemente e appunto lanciando come in figura un ls ecco che appaiono i 3 file + directory content uppati prima. Rullo di tamburi... ci siamo quasi. Siamo pronti per lanciare il nostro server shoutcast. Scriviamo questo comando: ./sc_serv e diamo invio.

Server shoutcast lanciato, non ci sono errori. Eureka! Funziona.

Se tutto è andato per il verso giusto vedrete quanto raffigurato qui sopra ovvero il server pronto e all'ascolto di una sorgente da ritrasmettere. Controprova per testare la funzionalità: collegatevi con Internet Explorer o qualsiasi altro browser all'indirizzo del server remoto (nel mio caso http://www.ziospock.com:8000), ci sarà ad attendervi la paginetta di benvenuto del vs. server shoutcast ;-)
Alcune note importanti prima di chiudere il tutorial. Annotatevi il pid (seconda riga dell'event log raffigurato nell'immagine qui sopra) che sarebbe il process id. Se dovessero verificarsi problemi o volete fermare il server shoutcast quei "numerini" saranno fondamentali. Il comando per fermare un processo linux è kill. Nel mio caso se volessi fermare il server shoutcast dovrò ricollegarmi in telnet/SSH e dopo connesso e autenticato, dovro' scrivere kill 31172. Il comando kill va usato con parsimonia. Siate sicuri prima di lanciare un kill che il pid sia esatto!!! Killare un processo sbagliato potrebbe causare fenomeni imprevisti nel vostro server e far incazzare il vs. amministratore di sistema... OKKIO ;-)
Se smarrite il vs. pid potete tranquillamente recuperarlo nei log del server via ftp nella solita directory shoutcast. Ovvero vi scaricherete il file sc_serv.log e andrete a leggere il log ove sarà scritto pure il pid. Altra nota: dopo lanciato il kill non avrete nessuna conferma... o meglio se tutto è andato a buon fine il server non vi dice niente. Ottima conferma no? ;-)
Beh.. cosa aspettate... puntate immediatamente il vs. winamp sul vostro nuovo server remoto e via! :)
Mi pare che sia tutto... per dubbi, perplessità e quant'altro scrivetemi sul forum, sarò lieto, nel limite del tempo concessomi, di darvi una mano.